Progetto per l’invecchiamento attivo

Il Comune di Buttapietra ha presentato, come ente capofila coinvolgendo anche molte realtà limitrofe, un progetto in seguito al bando emesso dalla Regione Veneto per l’invecchiamento attivo.
Tale  progetto è stato presentato nella sala consiliare del comune di Buttapietra, presenti il sindaco Sara Moretto, il sindaco di Isola della Scala Stefano Canazza, il vicesindaco di Concamarise Giuliana Cortiana, Paola Reani, ideatrice e coordinatrice del progetto e rappresentanti delle associazioni volontarie.

Sono previste svariate azioni dedicate alla promozione ed il sostegno dell’attività fisica e il benessere, attraverso gli ambienti di vita e le attività sociali in una prospettiva di attivazione dell’anziano nella gestione della propria salute e nell’adozione di stili di vita sani.

Quattro i comuni in rete: Buttapietra, Isola della Scala, Castel d’Azzano, Concamarise. 
Innumerevoli le associazioni in rete quali: Fevoss, Mano nella Mano, Alpini, Utl ma anche importanti realtà come il Crrnc dell’Università di Verona, l’Unione Italiana Sport per Tutti e molti altri.Sara Moretto, sindaco di Buttapietra: «Ho da subito sostenuto con entusiasmo la proposta, comprendendo il grande valore che un progetto così importante poteva portare ai nostri cittadini. La possibilità di lavorare in rete con altre realtà è un’opportunità che ci permette di allargare l’offerta e scambiare competenze». 

Ideatrice e coordinatrice del progetto è Paola Reani, musicoterapista e naturopata da molti anni attiva nella provincia veronese a supporto di progetti sociali: «Siamo partiti dall’idea di sostenere ed ampliare i centri di socializzazione: luoghi di incontro in cui gli anziani attraverso la musica ed il movimento contribuiscono a mantenere le loro abilità cognitive e motorie. Abbiamo voluto estendere la proposta aggiungendo competenze per rafforzare le prevenzione, permettendo così agli anziani di essere più consapevoli: medici e professionisti terranno caffè tematici per fornire tutte le informazioni necessarie a mantenere lo stato di benessere. Corsi di ginnastica e di ballo per restare attivi. Infine ci concentreremo molto sull’alimentazione non limitandoci alla teoria ma accompagnando gli anziani a fare la spesa e cucinando insieme a loro”.